martedì 24 giugno 2014

Diga

Era semplicemente l'effetto della diga gigantesca che si intravvedeva al di là del gomito del fiume, costruita sette anni prima, e a monte della quale si era ammassato un lago, anzi un mare, lungo cinquecento chilometri. Faussone ne era fiero come se la diga l'avesse tirata su lui, mentre invece ci aveva montato solo una gru.
(cap. "Il vino e l'acqua", pag. 88)

Si ricorda di quel lago che era quasi un mare, e della diga che le ho fatto vedere di lontano? Bisogna che una domenica ci andiamo, avrei caro di mostrargliela perché è un gran bel lavoro.
(cap. "La coppia conica", pag. 142)

(link: definizione diga, Treccani)


Nurek Dam (Tagikistan): con i suoi 300 metri è la diga più alta del mondo.

In Italia, la diga più (tristemente) nota è quella del Vajont (Friuli-Venezia Giulia), che il 9 ottobre 1963, a causa di una frana, traboccò inondando il paese di Longarone e determinando la morte di quasi 2.000 persone. Tale disgrazia è conosciuta come "disastro del Vajont".

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